Mentre molti sognano mete tropicali per il viaggio di nozze, chi sceglie la Giordania a gennaio dimostra un gusto raffinato e una voglia autentica di scoperta. Il Castello di Ajloun, fortezza saracena arroccata sulle colline verdeggianti del nord del Paese, rappresenta una tappa romantica e sorprendentemente poco battuta, perfetta per coppie che desiderano vivere un’esperienza intima lontano dalle folle. Gennaio regala a questa regione un clima mite e piacevole, con temperature che oscillano tra i 10 e i 15 gradi, ideali per esplorare siti archeologici senza la calura estiva e con una luce cristallina che rende ogni scorcio fotografico indimenticabile.
Perché il Castello di Ajloun è perfetto per una luna di miele diversa
Dimenticatevi le solite destinazioni affollate. Il Castello di Ajloun, costruito nel XII secolo dal generale Saladino per contrastare le Crociate, si erge maestoso a 1.250 metri di altitudine, offrendo panorami mozzafiato sulla Valle del Giordano e, nelle giornate più limpide, persino sulla Palestina e sul Mare di Galilea. L’atmosfera che si respira tra queste mura millenarie è carica di storia e fascino, con i suoi corridoi in penombra, le torri angolari e le feritoie da cui un tempo si scrutava l’orizzonte.
La zona circostante è un tesoro nascosto: la Riserva Naturale di Ajloun copre 13 chilometri quadrati di boschi di querce, pistacchi selvatici e corbezzoli, un ecosistema rarissimo in Medio Oriente. Passeggiare mano nella mano lungo i sentieri profumati, avvistando caprioli e ascoltando il canto degli uccelli, crea momenti di intimità impossibili da replicare altrove.
Cosa vedere e fare nei dintorni
Il castello stesso merita almeno due ore di esplorazione attenta. Salite fino alla torre più alta per ammirare il tramonto: lo spettacolo cromatico sulle colline ondulate è un regalo naturale che non richiede alcun biglietto costoso. L’ingresso al castello costa circa 3 euro per i non residenti, una cifra irrisoria per un’esperienza così ricca.
A pochi chilometri si trova il villaggio di Orjan, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui potrete osservare la vita quotidiana giordana autentica, con donne che preparano il pane nelle forni comunitari e artigiani che lavorano secondo tecniche antiche. Non perdetevi l’opportunità di visitare qualche laboratorio di produzione di sapone all’olio d’oliva: molti artigiani sono felici di mostrare il processo e vendono i loro prodotti a prezzi onestissimi, perfetti come ricordi genuini del viaggio.
Escursioni nella natura
La riserva naturale offre diversi percorsi escursionistici, dal più semplice al moderatamente impegnativo. Il sentiero del Villaggio del Profeta è particolarmente suggestivo: un tracciato di circa 8 chilometri che attraversa boschi secolari e piccoli insediamenti rurali dove le famiglie vi offriranno spontaneamente tè alla menta. Portatevi scarpe comode e una giacca leggera: gennaio può essere fresco, soprattutto all’ombra degli alberi.
Per le coppie più avventurose, il Mar Rosso dista circa tre ore di auto. Un’escursione di una giornata ad Aqaba permette di combinare cultura e relax balneare, con la possibilità di fare snorkeling tra i coralli più settentrionali del mondo, anche in inverno grazie alle acque che mantengono temperature gradevoli.
Come spostarsi con intelligenza
Noleggiare un’auto è la scelta più sensata per esplorare questa regione con libertà . I prezzi partono da 20-25 euro al giorno per vetture economiche, carburante incluso. Le strade sono generalmente in buone condizioni e la guida è relativamente tranquilla rispetto ad altri paesi della regione. In alternativa, i minibus locali collegano Ajloun ad Amman (distante circa un’ora) per meno di 2 euro a persona, ma gli orari sono meno flessibili.

Da Amman, il castello è facilmente raggiungibile anche con taxi condivisi che partono dalla stazione di Abdali. Contrattate sempre il prezzo prima di partire: una corsa condivisa non dovrebbe superare i 5-6 euro a testa.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
La zona di Ajloun offre diverse soluzioni di ecoturismo che combinano autenticità e sostenibilità . Esistono guesthouse a conduzione familiare immerse nella natura dove potrete soggiornare per 30-40 euro a notte in camera doppia, con colazione casalinga inclusa. Queste strutture offrono un’esperienza molto più autentica rispetto agli hotel standardizzati, con proprietari che diventano spesso guide informali e amici.
Per chi cerca un tocco di avventura romantica, alcune strutture offrono la possibilità di dormire in tende glamping con tutti i comfort, riscaldamento incluso per le notti più fredde, a prezzi che oscillano tra i 50 e i 70 euro. Svegliarsi con la vista sulle colline nebbiose all’alba è un’esperienza che ricorderete per sempre.
Se preferite basarvi ad Amman e fare escursioni giornaliere, gli ostelli della capitale offrono camere private confortevoli a partire da 25 euro, mentre appartamenti su piattaforme di affitti brevi si trovano facilmente intorno ai 35-45 euro per notte.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina giordana è una rivelazione per il palato e per il portafoglio. Nei piccoli ristoranti locali di Ajloun, un pasto completo con mansaf (il piatto nazionale a base di agnello e riso), mezze assortiti e bevande costa raramente più di 8-10 euro a persona. Il pane appena sfornato, servito generosamente, è sempre incluso.
Non perdete l’occasione di fermarvi alle bancarelle di strada che vendono falafel e shawarma: con 2-3 euro avrete un pasto abbondante e delizioso. I dolci locali come il knafeh, formaggio dolce ricoperto di pasta croccante e sciroppo, costano circa 1,50 euro a porzione e sono perfetti da condividere durante una pausa pomeridiana.
Molte guesthouse offrono cene tradizionali su richiesta, preparate con ingredienti locali e biologici. Questi pasti, consumati in compagnia di altri viaggiatori e della famiglia ospitante, costano generalmente 12-15 euro a persona e rappresentano un’esperienza culturale tanto quanto gastronomica.
Consigli pratici per viaggiatori attenti
Gennaio è considerato bassa stagione, quindi troverete prezzi più vantaggiosi e un’atmosfera più tranquilla. Portate con voi abbigliamento a strati: le giornate possono essere miti e soleggiate, ma le serate si fanno fresche, specialmente in quota. Una sciarpa e un pile leggero sono essenziali.
La Jordan Pass, acquistabile online prima della partenza, include il visto d’ingresso e l’accesso a oltre 40 siti archeologici, compreso Ajloun. Costa circa 70 euro e si ammortizza facilmente se visitate almeno tre o quattro attrazioni principali del Paese.
I giordani sono incredibilmente ospitali, e questo vale doppiamente per le coppie in luna di miele. Non stupitevi se vi verranno offerti tè e dolci spontaneamente: fa parte della cultura locale dell’accoglienza. Ricambiate sempre con un sorriso e rispetto per le tradizioni.
Il Castello di Ajloun e i suoi dintorni rappresentano quella Giordania autentica che pochi turisti intercettano, concentrati come sono su Petra e Wadi Rum. Per chi cerca un viaggio di nozze che unisca romanticismo, avventura, cultura e sostenibilità economica, questo angolo verde del regno hashemita è una scoperta che arricchisce l’anima tanto quanto il ricordo fotografico.
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