In sintesi
- 🎬 Il grande giorno
- 📺 Italia 1, ore 21.20
- 📝 Commedia italiana con Aldo, Giovanni e Giacomo, diretta da Massimo Venier, che racconta con ironia e delicatezza le fragilità delle relazioni familiari e dell’amicizia maschile durante un matrimonio sul lago di Como, tra gag, riflessioni e cambiamenti di vita.
Il grande giorno, Aldo Giovanni e Giacomo, Massimo Venier, Brunori Sas: basterebbero questi quattro nomi per capire perché il film scelto da Italia 1 per questa sera, lunedì 5 gennaio 2026, alle 21.20, merita attenzione. Una commedia italiana che torna a giocare con le dinamiche del trio più amato dagli anni ’90 a oggi, riportandoci nella loro comicità fatta di fragilità, caos e verità che emergono sempre nei momenti meno opportuni.
Il grande giorno: trama, ambientazione e trio comico
La cornice è una villa da sogno sul lago di Como, location che il trio usa quasi come un personaggio aggiuntivo: elegante, imponente, un po’ troppo perfetta. E infatti basta l’ingresso in scena di Aldo (nei panni del nuovo compagno della ex moglie di Giovanni) per far crollare quell’apparente perfezione. Il matrimonio dei giovani Elio e Caterina dovrebbe essere la celebrazione di un’unione familiare doppia – quella degli sposi e quella dei loro padri, Giovanni e Giacomo, amici e soci da una vita. Ma Aldo, casinista per definizione, è il classico detonatore da cui si innescano situazioni assurde, incidenti sociali e soprattutto la verità che nessuno dei personaggi voleva guardare in faccia.
Questa è una delle qualità più affascinanti del cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo: usare la leggerezza per raccontare le crepe della vita adulta. Nel tempo la loro comicità è cambiata, è cresciuta con loro e con il pubblico, e oggi parla molto più di rapporti che si trasformano, di amicizie che si incrinano, di matrimoni che non reggono più le finzioni.
Il trio, Massimo Venier e lo stile unico del film
Il grande giorno segna una nuova collaborazione tra il trio e Massimo Venier, regista che ha costruito con loro un linguaggio comico inconfondibile, da Tre uomini e una gamba a Odio l’estate. Chi li segue dagli anni ’90 ritroverà quella scrittura che mescola gag fisiche, battute sottili e una malinconia che arriva sempre di sorpresa. È interessante osservare come negli ultimi film il ritmo sia diventato più rilassato, meno frenetico rispetto ai primi lavori, ma più attento ai dettagli emotivi e ai silenzi.
Nota per i fan più nerd: anche qui, come già successo in Odio l’estate, c’è la mano musicale di Brunori Sas, capace di dare alle sequenze più riflessive una delicatezza che contrasta perfettamente con la baraonda scatenata da Aldo. Un equilibrio quasi da commedia agrodolce americana, ma con quella vena lombarda inimitabile.
- Il cast include anche Antonella Attili ed Elena Lietti, perfette nel rappresentare due mondi femminili molto diversi.
- C’è poi il piccolo cameo di Francesco Renga, una chicca che fa sorridere chi ama riconoscere gli ospiti inattesi.
- Perfetto per chi ama la comicità intelligente senza cadere nel cinismo.
- Ideale per chi segue da anni la filmografia del trio e vuole scoprire la loro nuova fase narrativa.
Dal punto di vista tematico, il film mette al centro una riflessione che il trio sfiora da anni: l’amicizia maschile quando entra in crisi. Giovanni e Giacomo si trovano costretti a rimettere tutto in discussione proprio durante l’evento che avrebbe dovuto unirli di più, e l’ironia sta nel fatto che a farli crollare non sia un grande dramma, ma il caos generato da una singola persona. È quasi una metafora sulla fragilità delle strutture sociali borghesi: basta un elemento fuori posto e tutto mostra il suo vero volto.
Perché rivederlo oggi
Il grande giorno ha avuto un ottimo riscontro in sala, premiato come film più visto dell’anno con il David dello Spettatore. Il pubblico ha apprezzato proprio questo equilibrio tra comicità e introspezione, e rivederlo oggi permette di cogliere diverse sfumature forse sfuggite alla prima visione. In TV dura 155 minuti, ma la durata reale è di 90: preparatevi quindi a un ritmo spezzettato dalla pubblicità, ma comunque godibile.
È un film che funziona bene anche per chi vuole una commedia familiare da guardare con leggerezza, ma ancora meglio per chi ama analizzare l’evoluzione degli interpreti. Il trio qui è più maturo, più consapevole, meno buffonesco, e proprio per questo alcune loro dinamiche risultano irresistibilmente autentiche.
Stasera Italia 1 ci propone una commedia che parla di famiglia, amicizie e cambiamenti con la delicatezza a cui Aldo, Giovanni e Giacomo ci hanno abituati nei loro film migliori. Un titolo da recuperare o rivedere, perché la loro capacità di far ridere mentre fanno riflettere resta una delle poche certezze della commedia italiana contemporanea.
Indice dei contenuti
